Ecco una versione riscritta, più articolata:
Durante il colloquio, mi sono trovato di fronte a tre intervistatori che hanno messo apertamente in dubbio la veridicità di ciò che raccontavo. Invece di valutare il mio profilo in modo professionale e, in caso di perplessità, semplicemente non richiamarmi, hanno scelto di dirmi direttamente che non li convincevo. L’ho ritenuto altezzoso e poco professionale.
Ho deciso di interrompere il colloquio lì. Non per impulsività, ma perché quell’atteggiamento mi ha detto tutto quello che dovevo sapere sull’ambiente interno di quell’azienda. Un team che gestisce così un candidato esterno, quasi certamente riserva lo stesso trattamento a chi lavora al suo interno.
La scelta di andarmene è stata consapevole, e non me ne pento.