- Frustrazione dei consulenti e del personale di staff per le condizioni a cui lavorano (straordinari frequenti sistematicamente non pagati, scarsi scatti di carriera, remunerazione non paramentrata alla seniority) che si riverbera nell'ambiente rendendolo pesante ed inospitale per chi si trova nella posizione di neoassunto.
- Formazione fatta perlopiù telematicamente in modo superficiale con manualistica di supporto completamente inadeguata e tutor spesso e volentieri indisposti verso i propri assistiti.
- Frequenti segnalazioni anonime effettuate sia da consulenti senior che dal personale di staff ai top manager delle risorse umane per motivi insignificanti; spesso e volentieri il problema é addirittura imputabile all'azienda ma viene scaricato sul malcapitato di turno.
- Totale prevalenza degli aspetti formali e burocratici sull'apprendimento delle compentenze e la crescita professionale; la società risulta quindi vivamente sconsigliata se si immagina per sé stessi una crescita professionale rapida.
- Immagine completamente distorta che l'azienda da di sè stessa in tutti i canali di reclutamento rispetto al tipo di attività che sostanzialmente si volge; la società infatti realizza la maggior parte delle attività operando come call-center di supporto a SAP, svolgendo mere attività di supporto telefonico e risoluzione dei malfunzionamenti di tale gestionale.
- Competenze maturate scarsamente spendibili altrove a causa della natura sostanziale delle attività che si svolgono.
- Imposizione a tutti i dipendenti di mettere in evidenza nei propri profili privati dei social network che lavorano nella società senza però specificare l'unità di lavoro; la società impone anche di spammare il più possibile i contenuti che pubblica sui social indipendentemente dal fatto che li si condivida.
- Dotazione aziendale scadente e nel momento in cui si verificano problemi spesso si viene ignorati dallo staff di supporto.