Vantaggi
Paga puntuale, alcuni colleghi collaborativi
Svantaggi
Cominciamo subito senza preamboli: quello che ti presentano al corso e alle riunioni, condito di grafici, diagrammi, schemi, filmati, acronimi e frasi ad effetto si riduce ad un mero e selvaggio porta-a-porta stile Folletto. Attenzione! Con questo non voglio sminuire chi lavora porta-a-porta (un lavoro come altri) e magari ama anche quello che fa; ma la cosa ridicola è che quando entri in Verisure ti vorrebbero far credere di essere una sorta di privilegiato. Comunque, a meno che non abbiate già contatti pregressi da precedenti lavori, se partite da zero il vostro mestiere sarà consumarvi le suole, gli pneumatici, la benzina e buttare soldi per mangiare fuori, bussando casa dopo casa, capannone dopo capannone, negozio dopo negozio a farvi sbattere porte in faccia nella speranza che qualcuno vi dia retta. Questa è quella che chiamano RAO (Ricerca Attiva Opportunità) e che presentano come "strumento aziendale". Un porta a porta strumento aziendale? Gli altri "strumenti" sono i contatti, i riferiti da altri clienti e i procacciatori, tutte cose che funzionano se avete alle spalle anni di vendita. Se siete novellini, magari anche talentuosi, allora avete quasi solo il porta-a-porta e prima che facciate risultati tali da garantirvi uno stipendio passano le ere geologiche. Non solo: uno dei problemi è che se siete per esempio in malattia e state due settimane a casa, avete già ridotto in modo drastico la possibilità di fare un risultato e rischiate di finire a zero. Non c'è un minimo di fisso, un rimborso. Nulla che sia in grado di proteggere chi lavora. Se non fate risultato per reali impedimenti vi dicono che le vostre sono solo "scuse" e si parte dal presupposto che voi mentiate e gonfiate le cose per giustificarvi. Gli appuntamenti aziendali arrivano solo se fate impianti usando le vostre risorse (porta a porta, parenti, amici, contatti...) e il tasso di caduta o di insuccesso di tali appuntamenti è altissimo: chi chiama il call center per prendere un appuntamento spesso lo fa solo per avere un ennesimo preventivo e valutare ma, ovviamente, non vuole fare una scelta avventata: invece in fase di appuntamento ti dicono che devi fare in modo che scelgano subito, senza riflettere, cosa che allontana il cliente che ti vede come un fastidioso pungolo del quale liberarsi al più presto. Il nocciolo della questione è: se un cliente ha già deciso di fare un acquisto lo fa anche senza il commerciale: è il 90% di un'appuntamento. Il commerciale fa sì e no un 10%, lavorando su una decisione già presa. Lo stare bene in azienda va anche molto a simpatie: se siete un po' fuori dal coro (parlo di personalità, non di serietà sul lavoro) siete isolati; se siete in difficoltà i più "anziani" vi considerano come un misto di compatimento e disprezzo, per finire con un siluramento se le difficoltà si protraggono. Vi dicono che se lavorate è impossibile non fare risultati. Lavorare? 10-12 ore al giorno a suonare campanelli per mesi e mesi di fila con la propria macchina e la propria benzina lo chiamate lavorare? Questo si chiama sfruttamento da parte di una multinazionale a cui, come per tutte le multinazionali, non interessa chi entra e chi esce: inzeppano i vari centri di personale sempre nuovo in modo indiscriminato per poter spremere chi è spinto dal bisogno di lavorare. Il lavoratore non è che una matricola e l'atmosfera è quella di costante mobbing spacciato per incitamento a fare risultato. E' un lavoro per chi ha la mentalità da schiavo, non per chi cerca un'occupazione un minimo qualificata. Assumono tutti indiscriminatamente, anche i meno capaci, perché sanno che i nuovi anche se inesperti, prima di essere cacciati, qualche impianto all'azienda lo procurano. Il management è spesso di livello infimo, solo alcuni team leader in gamba reggono le sorti di posti che avrebbero altrimenti chiuso in un battibaleno. Il "target" deve essere raggiunto a tutti i costi e molti per farlo lo installano a casa propria (questo soprattutto all'inizio) e poi comprano (sì, avete letto bene) gli appuntamenti dai colleghi con il risultato di ridurre drasticamente la busta paga pur di non farsi cacciare e di fare il numero richiesto. Ci rendiamo conto? Vi dicono costantemente di "sorridere", "essere positivi", "avere ottimismo", insomma tutte le vecchie, trite e ritrite banalità che dicono tutte le aziende che vi fanno fare lavori deprimenti come il porta-a-porta o il call center perché sono consci del fatto che la gente appena può molla gli ormeggi e naviga alla ricerca di altro. E quindi, tutta la prosopopea aziendale, tutto il condimento di slogan, immagini e incitamenti sono fumo negli occhi. Si può pensare che la menzogna e le false promesse appartengano sopratutto a quelle piccole agenzie rette da pupazzi che si spacciano per manager e grandi capi ma che in realtà sono dei disgraziati al soldo di compagnie telefoniche, energetiche e simili. Questo forse prima: adesso anche un'azienda da più di trent'anni sul campo come Verisure assomiglia sempre più a una di queste agenzie di serie B, almeno per quanto riguarda il modo di far lavorare i dipendenti. La differenza, va detto, è che spesso queste agenzie fanno contratti finti e non pagano o pagano meno del dovuto, mentre ovviamente Verisure fa fare un contratto in piena regola e paga puntuale. Ma finisce qui: le modalità di gestione, sono di bassissimo livello e non sono differenti da quelle di un call center di periferia con 10 dipendenti. Le modalità di mentire sono uguali, le false promesse anche.