Credo che sia stata una delle esperienze di selezione peggiore della mia vita per adesso, non tanto per la difficoltà dei colloqui ma per il modo in cui si è comportata l’azienda.
Dopo due colloqui (il primo con HR, il secondo con la senior) arrivo al terzo colloquio con la marketing manager. Si trattava dell’ultimo step di un processo di selezione abbastanza lungo nel quale avevo investito tempo e sforzo. Alla fine dell’incontro mi viene esplicitamente detto che mi avrebbero dato un feedback in ogni caso, sia positivo che negativo, perché questo era la policy dell’azienda che ci teneva ad avere un buon rapporto con i candidati.
Ovviamente NON si sono mai fatti sentite. Dopo un paio di email a HR a distanza di una settimana l’una dall’altra, decido di scrivere direttamente alla manager con un copia hr, ma anche in questo caso il silenzio più completo.
Io credo che la qualità e la serietà di un’azienda si misuri anche dal rispetto delle persone e soprattutto dal rispetto della parola data. Credo che sia opportuno dare un feedback a tutti i candidati, tanto più a quei pochi che sono arrivati all’ultimo step. Si tratta di un gesto di rispetto che richiede all’azienda pochi minuti.
La mancanza di questa professionalità è il biglietto da visita di questa azienda che mi sono portato a casa