-Azienda multinazionale quotata in borsa in balia delle decisioni degli azionisti.
-Posizioni dirigenziali coperte da chi non ha esperienza o le competenze per farlo (specialmente se si tratta di prendere decisioni sui processi)
-Le promesse di avanzamento carriera quasi sempre disattese (a meno che tu non sia amico di......o minacci di andartene)
-Stipendio non adeguato all'impegno che l'azienda richiede (accampano la scusa del bonus a fine mese)
-Cade sempre tutto sulle spalle degli operativi a cui viene chiesto di occuparsi di sempre più cose (basti pensare che un operativo DA SOLO si occupa di quotare, processare spedizioni, fare dogana,fatturare, registrare le fatture passive e occuparsi della compliance) mentre l'altro 80% del personale non coinvolto operativamente punta il dito e critica costantemente dando velatamente dei fannulloni)
- Poco smart working che ti fanno comunque pesare.
- Ambiente e policy tossica (i risultati o sono al 100% o sono 0)
- Straordinari fortemente consigliati dalla dirigenza con tanto di battute annesse quando si esce in orario.
- Benefit? buoni pasto che ti vengono tolti se sei in smart
- Disparità numerica tra persone operative e figure amministrative/commericiali/figure regionali
- KPI completamente inarrivabili
- sistemi obsoleti rispetto alla concorrenza
- 52 ore di training obbligatorio (a volte sul nulla o comunque senza approfondire abbastanza un argomento)
- Dress code fermo ai tempi degli yuppie anni 70 (camicia, niente jeans, vestiti eleganti)
- Micromanaging a tutti i livelli
- riscaldamento e condizionamento se almeno una volta al mese di rompono, ambiente vecchio, poco parcheggio
- perennemente sotto personale e con una molte di lavoro non adeguata (ma se si sente parlare la dirigenza, si fa sempre troppo poco)
- filiale piena di "yes man" solo per far tacere il manager di turno
- nepotismo e protezionismo nei confronti di alcune figure/persone all'interno della filiale)