Le possibilità di crescita interna e di mobilità tra reparti sono limitate, e questo può rendere difficile pianificare uno sviluppo professionale a lungo termine.
Non è previsto lo smart working, nemmeno in modalità ibrida, e questo può risultare poco competitivo rispetto ad altre realtà simili.
Infine, esistono barriere culturali e linguistiche nel lavoro quotidiano con alcuni expat, che non sempre vengono adeguatamente supportate o gestite.