Vantaggi
Lo stipendio viene pagato puntualmente e sono, fortunatamente, capitato in un buon gruppo di lavoro
Svantaggi
Lavoro in azienda da molti anni e fino alla fine del 2023 non ho riscontrato particolari criticità. In seguito a un’importante acquisizione e al conseguente cambio del management (il CEO non è più Pirovano come risulta ancora su Glassdoor), ho percepito un cambiamento significativo nell’organizzazione interna. A metà luglio 2024 è stato comunicato che, a partire dal 1° agosto, tutti i dipendenti avrebbero dovuto garantire la presenza in ufficio o presso il cliente da due a tre volte a settimana, includendo obbligatoriamente il lunedì o il venerdì. Questo ha riguardato anche chi era stato assunto con accordi di smart working o modalità ibrida con una sola presenza settimanale. È stata richiesta la firma di un nuovo accordo individuale; in caso di mancata adesione, è stato comunicato che l’accordo precedente sullo smart working non sarebbe rimasto valido, per cui si sarebbe dovuti rientrare in ufficio 5 giorni a settimana. A partire dal 2025 è stato inoltre comunicato che l’azienda prevede 22 giorni di chiusura collettiva, riducendo significativamente la possibilità di pianificare autonomamente le ferie. È stata anche proposta una modifica relativa ai buoni pasto, prevedendo un valore di 10€ per le giornate svolte in presenza e 4€ per quelle in smart working. Un'altra pecca riguarda la mancanza di un regolamento sui riposi compensativi in caso di interventi in reperibilità notturni; viene tutto deciso dai manager, con ovvie disparità all'interno del gruppo. Per quanto riguarda la crescita professionale, nella mia esperienza gli avanzamenti di carriera e gli aumenti retributivi risultano poco frequenti, al contrario dell'aumento del carico di lavoro.