Durante la mia esperienza ho percepito una cultura aziendale molto vecchia, tradizionale e poco orientata all’innovazione. La gestione era fortemente influenzata da dinamiche personali che, a mio avviso, limitavano meritocrazia e opportunità di crescita.
Ho riscontrato differenze di trattamento basate più sulle relazioni personali che sulle competenze. Alcuni ruoli manageriali non sembravano supportati da adeguate capacità di leadership, contribuendo a creare un ambiente poco professionale.
Personalmente, mi hanno trattata veramente malissimo, soprattutto nei momenti in cui avrei avuto bisogno di maggiore flessibilità per motivi personali e di salute. Ho inoltre percepito scarse possibilità di crescita e favoritismi che influenzavano le decisioni manageriali.
Aggiungo anche che trattavano molti come adolescenti più che come professionisti del settore
Non ci sono ticket, non c'è mensa, ti chiedono inoltre di non abbandonare la sede nemmeno per prendere un caffè al bar di fronte
Dalle 9 alle 18 eri sotto la loro custodia e chiedevano di non lasciare mai l'ufficio
Detto questo, la mia esperienza si riferisce al periodo precedente all’acquisizione da parte di Odity. Da quanto so, le figure storicamente alla guida dell’azienda non ne fanno più parte, quindi non posso esprimere un giudizio sull’attuale ambiente di lavoro, che immagino possa essere oggi più strutturato e professionale.