• Pubblicità ingannevole sull’accessibilità del corso: viene definito “fattibile per tutti”, ma è strutturato in modo che solo chi parte già da un livello alto riesce a reggere.
• Non è realmente un master per imparare, ma per resistere: se cerchi un percorso formativo che ti accompagni nella crescita, qui rischi solo di logorarti.
• La parte artistica viene completamente sacrificata dallo stress: con la pressione continua, la creatività passa in secondo piano e si lavora più per sopravvivere che per esprimersi.
• Competitività esasperata e contratti proposti solo ai cosiddetti “top” della classe, creando un clima poco sano (come confermato anche da altre recensioni).
• Lo stile di lavoro incoraggiato è molto distante dai loro prodotti di punta (es. chi si aspetta qualcosa in linea con produzioni come Winx potrebbe rimanere deluso).
• Supporto didattico spesso insufficiente: molti si ritrovano a dover cercare soluzioni da soli online
• Docenza disomogenea: troppi ex studenti messi a fare i docenti senza metodo, poca capacità comunicativa e poca disponibilità a spiegare davvero.
• Ritmi insostenibili per chi parte da zero o da livello intermedio: impostati come se tutti avessero già anni di esperienza. Chi non tiene il passo viene schiacciato, non accompagnato.
• Pressione psicologica inutile e dannosa: stress e ansia continuamente alimentati da un clima da “o corri o sei spazzatura”.
• Scarsa assistenza reale: chi chiede aiuto viene spesso ignorato o liquidato. Soluzione standard? “Cercatelo su YouTube”.
• Rapporto qualità/prezzo discutibile: per quello che ho pagato, avrei ottenuto risultati simili (o migliori) con corsi online ben strutturati e supporto individuale.