Vantaggi
- Solida posizione finanziaria: l'azienda è ben capitalizzata, il che è probabilmente l'unica ragione per cui è sopravvissuta così a lungo nonostante le diffuse disfunzioni.
Svantaggi
- Il clientelismo dilagante ha creato una rete tossica di individui non qualificati, inesperti e incompetenti che occupano ruoli che non hanno alcun diritto di ricoprire. - La cultura del "colleghi che assumono colleghi" promuove cricche esclusive che prendono di mira e indeboliscono aggressivamente chiunque minacci di rivelare il loro status non guadagnato. - La condotta non professionale non è l'eccezione, ma la norma: il management non ha la lungimiranza o il coraggio di affrontare questi influenzatori interni. - Il posto di lavoro assomiglia a un parco giochi per accordi segreti, cattiva condotta e incompetenza. Ho assistito personalmente a quanto segue: - Furto deliberato di beni aziendali mascherato da "errori" negli ordini di azioni per uso personale o rivendita - Ripetuti errori costosi da parte di personale non qualificato, senza conseguenze - Evidente abuso delle risorse aziendali, incluso il personale che gestisce attività collaterali durante l'orario di lavoro - Talento sprecato, con professionisti competenti trascurati mentre l'incompetenza viene premiata - Consulenza di esperti ignorata, poiché i consulenti qualificati vengono indeboliti da subordinati non qualificati - La riservatezza è inesistente: stipendi sensibili e dati interni vengono liberamente scambiati tra amici nei vari reparti (in particolare ICT e amministrazione). - Le misure di sicurezza interne vengono ignorate, consentendo ai rapporti personali di prevalere sugli standard professionali. - Mentre gli operatori sul campo che lavorano in aree ad alto rischio sono tenuti a rispettare rigide politiche anti-alcol o droghe, l'abuso di sostanze negli uffici aziendali viene trascurato, spesso coinvolgendo proprio gli individui messi in mostra per promuovere un'immagine aziendale impeccabile. - Esiste un chiaro doppio standard nell'applicazione delle politiche, con la dirigenza che applica le regole intenzionalmente alla cieca o in modo selettivo per evitare di interferire con la propria cerchia ristretta.