Vantaggi
Solidità del gruppo, stipendio certo, smart working fino a 13 giorni, piano sanitario.
Svantaggi
Organigramma troppo complesso e ridondante, sistemi informativi vecchi e farraginosi (che pagano in termini di dissevizi soprattutto i colleghi della rete e i clienti). Se il 10 per cento dell'innovazione di cui si parla nei post su linkedin venisse realizzata davvero, Credem sarebbe un colosso. Nella direzione commerciale orari interminabili e pressione ingiustificata per piccole cose. Nessun rispetto per il tempo delle persone, si lavora per urgenze. Capi unità assenti e più attenti ai loro percorsi di carriera e a far bella figura verso l'alto, che alle loro persone. Il wellbanking è uno slogan, ma nella pratica si sostanzia in poco o nulla. La job rotation elevatissima, venduto come strumento di meritocrazia, serve a compensare lo scontento e la frustrazione delle persone, ma provoca un impoverimento generalizzato di competenze e un rallentamento nello svolgimento delle attività (perché se mancano persone in gamba si vengono a creare buchi di competenze). Uso smodato dello strumento delle call, con un numero di partecipanti ingiustificabile. Premi inadeguati se paragonati al numero di ore extra lavorate: in media si regala all'azienda un'ora/ora e mezza al giorno ed è difficile non farlo, pena rimanere indietro col proprio lavoro o mettere in difficoltà colleghi e progetti. Tutti a tutti i livelli lo sanno, ma nessuno fa nulla. Ambiente di lavoro molto di facciata e poco sano.