Vantaggi
La prima cosa che viene in mente è uno stipendio obiettivamente di buon livello, ma si fa fatica a trovare altri vantaggi, almeno in questo momento. Fino a qualche anno fa, prima che il baricentro della gestione aziendale si spostasse in USA, l'azienda aveva decisamente altri valori dal punto di vista umano e professionale.
Svantaggi
Una parte significativa del management tecnico, anche dei livelli più bassi, ricopre ruoli di responsabilità solo per anzianità, senza nessuna reale competenza manageriale, con conseguenze evidenti sulla qualità della guida dei team e sulla crescita delle persone. L'attuale direzione HR è inadeguata in generale e, in particolare, riguardo allo specifico contesto aziendale: probabilmente, provenendo da una realtà molto diversa (per ben 2 volte), fatica a cogliere le specificità di un ambiente ad alta intensità tecnica, dove le eccellenze, ma in generale tutto il personale tecnico, richiederebbero modalità di gestione e valorizzazione differenti. L’organizzazione promuove lo smart working al 50%, ma al contempo applica un controllo molto rigido sulle timbrature e sulla presenza, generando una contraddizione percepita che riduce la fiducia e l’autonomia operativa. Negli ultimi anni si sono inoltre verificati diversi licenziamenti che hanno contribuito a creare un clima di pressione diffusa: molte persone percepiscono una costante insicurezza lavorativa e il timore che, in caso di performance ritenute non adeguate, possano trovarsi nella stessa situazione. A dispetto delle dichiarazioni formali su dialogo e apertura, il senso critico non è realmente ben accolto e finisce spesso per essere interpretato come elemento negativo, contribuendo a mettere in cattiva luce chi lo esprime anziché valorizzarlo come occasione di miglioramento.