È interessante notare l'impennata di recensioni positive per TripleTen a novembre, proprio quando si è verificato un numero significativo di licenziamenti (a condizioni sfavorevoli, ovviamente). In particolare per coloro che supervisionano i contenuti, è evidente che questa azienda dà priorità alle vendite rispetto alla qualità, spesso a scapito di ingannare i clienti. La mia esperienza personale presso TripleTen è stata tutt'altro che soddisfacente. Il rispetto è una rarità e la compensazione finanziaria è insufficiente, soprattutto considerando la struttura del contratto freelance che offre poca sicurezza sul lavoro. Il networking all’interno dell’azienda può rivelare una dinamica di trattamento preferenziale, in cui coloro che conoscono i piani superiori assicurano la propria posizione, lasciando gli altri ad affrontare potenziali addii prima piuttosto che dopo. È scoraggiante quando il marketing pubblicizza slogan come "cambia la tua vita" e "intraprendi una nuova professione" mentre i dipendenti di TripleTen si sentono infelici e sottovalutati. Al momento della partenza, non aspettarti una ragionevole liquidazione per attutire il colpo. Nel complesso, il tempo trascorso presso TripleTen mi ha lasciato disilluso e insoddisfatto.