Promozioni: persone meno qualificate ma abili a livello "politico" fanno carriera.
Micromanagement: le decisioni devono passare diversi step di approvazione, arrivare alla casa madre, tornare indietro, temporeggiano. Se invece parte direttamente dai piani alti, le regole vengono infrante.
Riconoscimenti: anche qui, se non sei abile a gestire le relazioni a scapito degli altri, non otterrai nulla.
No trasparenza: spesso avvengono grandi cambiamenti di organigramma o disdette a livello sindacale, senza interpello, creando consitua confusione e minori opportunità di miglioramento.
Cultura della paura: parlare liberamente è rischioso, rimanere in guardia o in silenzio è meglio. Nessuno prende decisioni aperte ai meeting, ad esempio.
Turnover: alto. Spesso chi è bravo rimane pochi mesi, realizza l'ambiente, da le dimissioni. Molti a livello dirigenziale se ne vanno, oppure la miopia dell'azienda assume dei completi incapaci che invece rimangono.
Inconsistenza: prima non c'è lavoro, poi bisogna fare cose urgenti, gli ordini dei cliente vengono sbagliati nonostante ci sia poco da fare.
Crescita: una volta che entri con la tua RAL, spera negli aumento nel CCNL perché altro non ne avrai e non sono presenti revisioni degli stipendi.