L’azienda si presenta bene ( ma solo quello). L’ambiente è influenzato da dinamiche interne di potere e favoritismi, che portano a trattamenti differenti tra le persone in base agli interessi del management e dei livelli più alti. La crescita professionale non sempre sembra legata alla qualità del lavoro svolto, ma piuttosto a relazioni personali e amicizie.
La comunicazione interna è poco chiara ed efficace; spesso ci si ritrova a lavorare in autonomia, con strumenti non adeguati e processi complessi e macchinosi. La valorizzazione delle competenze individuali è scarsa o assente.
Sono presenti anche politiche interne poco trasparenti, applicate in modo selettivo. Nel complesso, è stata l’esperienza lavorativa peggiore che abbia avuto. Da segnalare inoltre la presenza di ore di straordinario non retribuite e una comunicazione verso l’esterno che non sempre rispecchia la realtà.