Vantaggi
L’azienda offre opportunità a neolaureati.
Svantaggi
La mia esperienza in questa azienda di consulenza è stata purtroppo deludente e, per certi versi, umanamente frustrante. Sono entrata con entusiasmo, motivazione e con la promessa di concrete opportunità di crescita professionale. Mi è stato proposto un contratto a tempo indeterminato con un periodo di prova di 60 giorni, cosa che inizialmente ho apprezzato, considerando che rappresentava un investimento reciproco tra me e l’azienda. Dopo pochi giorni dall'inizio sono stata assegnata a un cliente e coinvolta in un progetto che, col tempo, è stato cancellato. Di conseguenza, anche la mia commessa è stata interrotta. Fin qui, situazioni del genere possono capitare nel mondo della consulenza. Tuttavia, il problema non è stato l’imprevisto, ma il modo in cui è stato gestito. Proprio il giorno prima della fine del mio periodo di prova, alle 17:00 (quando alle 18:00 finivo la giornata lavorativa), sono stata informata che non avrei superato il periodo di prova e che non avrei dovuto presentarmi il giorno successivo. Nessun preavviso, nessun confronto costruttivo, solo una comunicazione fredda e frettolosa, con la richiesta di restituire tutto immediatamente. La motivazione? Un presunto "feedback negativo" da parte del cliente. Tuttavia, dal cliente nessuno mi aveva mai dato segnali in tal senso. Quando ho cercato chiarimenti, un manager mi ha detto apertamente che la vera ragione era legata al budget e non alle mie competenze o al mio operato. Successivamente, la versione è nuovamente cambiata, contraddicendo quanto affermato in precedenza. Questo mi ha lasciata con un senso di impotenza e frustrazione. Non solo per la mancanza di trasparenza, ma per l'assenza totale di rispetto nei confronti di una persona che ha investito tempo, energie e fiducia nell’azienda. Mi sono trovata in una situazione in cui era semplicemente la mia parola contro la loro. Questo tipo di gestione – fredda, impersonale e ambigua – fa purtroppo parte di un modello che mette la persona sempre in secondo piano rispetto alla logica del profitto. Non si tratta solo di lavoro, ma di rispetto umano. Spero che questa mia esperienza serva ad altri come spunto di riflessione.Le aziende dovrebbero imparare che, al di là degli obiettivi e delle esigenze operative, lavorano con esseri umani, non numeri.