Vantaggi
Purtroppo non ce n'è nessuno
Svantaggi
Ho lavorato in NonStop Consulting per poco più di un mese, questo è il tempo che mi è stato concesso per provare ad imparare tutto quello che c’era da sapere sul mestiere e metterlo in pratica, portando risultati concreti (in termini pecuniari) all’azienda. Non essendoci riuscita, ho ricevuto il ben servito, nonostante sia sempre stata impeccabile nel mio comportamento in ufficio e con tutti i candidati con cui ho parlato. NonStop consulting è un’azienda che si fa vanto di essere estremamente meritocratica e di far partire tutti allo stesso livello per poi portare i migliori a una rapida ascesa verso il successo. Tutto vero in teoria, ma quello che c’è dietro dimostra una realtà ben diversa. La cosiddetta “meritocrazia” di cui si fa vanto l’azienda, non è altro che la capacità dei cosiddetti “migliori” di chiudere più contratti possibili. Queste persone avranno rapido accesso a posizioni da team leader e successivamente di manager. Le soft skills in NonStop Consulting non sono minimamente prese in considerazione. Qualità come empatia, capacità di dialogo, attitudine all’insegnamento e gentilezza non solo non sono contemplate ma sono viste come segni di debolezza. Le persone che hanno la responsabilità di coordinare team composti da decine di persone arrivano lì solo per la loro capacità di chiudere tanti contratti e sono completamente inette sotto ogni punto di vista umano. La politica aziendale consiste nel pugno di ferro e mobbing con tutti i dipendenti per fare sì che solo quelli come loro, quelli disposti a sacrificare ogni lato della loro personalità e del loro carattere per raggiungere il tanto decantato “successo”, sopravvivano. In NonStop Consulting, il turnover è agghiacciante. Ogni mese vengono assunte numerose persone nuove che dal giorno 1 vengono bombardate di corsi di formazione e pressioni da parte dei manager e dalle quali sin dal giorno 3 ci si aspetta che siano perfettamente in grado di condurre delle chiamate efficienti con delle persone che manco stanno cercando lavoro. Ogni mese, altrettante persone lasciano o vengono spinte a lasciare. Sono pochissime le persone che restano in quest’azienda per più di 6 mesi e il motivo principale è proprio l’aria estremamente tossica che si respira ossia di malessere e terrore costanti. Pure per le persone che non sono più in training ma sono state promosse ormai da tempo, basta una giornata storta per ricevere una strigliata dal manager, spesso condita con velate minacce. È un continuo roller coaster, nessuno è mai davvero al sicuro in NonStop Consulting. Ma parliamo più nel dettaglio del lavoro: siate consapevoli che è un lavoro che non ha niente a che vedere con posizioni da HR e che è molto più simile a un call center. Dovrete chiamare, mandare mail e mandare messaggi su Linkedin alle stesse persone più volte al giorno anche per diverse settimane di fila finché non vi risponderanno. Si tratta, banalmente, di vendite, niente di più, niente di meno.