Ebbi la bella idea di lasciare il mio posto in banca per sposare il progetto poste italiane come consulente mobile. Ho passato gli anni lavorativi più brutti della mia vita. Ho visto cose assurde. Clienti raggirati perché si piazzava di tuttto, sopratutto ad ignari pensionati. (Si dovrebbe indagare con la guardia di finanza). Ho visto gente crescere con diplomi semplicemente perché amici del politico di turno o del sindacato. Azienda dove c'è un forte nepotismo, cresci solo se sei figlio di qualcuno, raccomandato politico o chiesa oppure sindacato. Gente assunta che non sa nemmeno accendere il pc. Il livello del management (se così si può definire) è semplicemente legato a chi ha il calcio più forte. C'è gente messa lì senza nessun titolo oppure esperienza professionale. Gente a cui devi insegnare il lavoro. Di questo posso solo dire che devi fare i call center e piazzare più appuntamenti possibili al giorno e vendere di tutto ai poveri clienti. Ovviamente questo avviene con grande mobbing dei capi e minacce di trasferimento. Ti chiedono di rimanere oltre orario di lavoro, a gratis, altrimenti non potrai mai crescerem( ma nn è vero perché tanto nn crescerai mai perché nn sei raccomandato). Ho colleghi ex bancari e non che stanno cercando di fuggire e licenziarsi, purtroppo in poste non puoi più rivenderti. Apprendisti che dopo 6 mesi scappano.